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Archivio per la categoria ‘Moto’

Limiti di Velocità 2009

ASAPS

Ecco a voi i Limiti di Velocità 2009 e le relative sanzioni, con decurtazione dei punti sulla patente, in caso di infrazione.

L’Asaps ha pubblicato una tabella molto esaustiva contentente i limiti di velocità su strade e autostrade, le sanzioni amministrative e punteggio detraibile ai fini della sospensione della patente di guida dall’8 agosto 2009 aggiornate con gli aumenti introdotti dalla legge 15 luglio 2009, n. 94, con l’applicazione del 5% di tolleranza e i punti sottratti dalla patente.

Insomma, senza voler portare sfortuna a nessuno, consigliamo vivamente a tutti di dare una bella lettura alla tabella dei nuovi limiti di velocità.

Per la tabella completa, cliccate QUI

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Nurburgring: Gara 2 – Jonathan Rea! Ma la classifica ha un nuovo leader: Ben Spies

Rea e Spies

Rea e Spies

Il secondo round “crucco” si conclude con una splendida vittoria del giovanissimo Jonathan Rea, ma, cosa più importante, sancisce il cambio di leader nella classifica mondiale, ora saldamente in mano al fuoriclasse americano “Big” Ben Spies.
Fino a giugno sembrava impossibile che lo yankee riuscisse prevalere su Haga in chiave mondiale, dopo i numerosi stop subiti, perseguitato dalla sfortuna. Ora guarda tutti dall’altro della classifica, forte anche di un piccolo tesoro consistente in 18 punti di vantaggio su un Nitronori redivivo ma sfortunato.

Tornando per un attimo alla gara, fin dalle primissime battute il ritmo è stato imposto dalle tre Honda ufficiali di Rea, Checa e Haslam, insidiate dal solo Haga.
Ben e Max, dopo una partenza senza infamia e senza lode, si sono trovati a girare rispettivamente settimo e nono al primo giro.
Fino alla caduta di Haga Ben Spies sembrava in difficoltà a causa di evidenti difficoltà di inserimento in curva. Una volta visto per terra il rivale per il titolo, però, qualcosa dev’essere scattato nella testa dell’americano che, nel giro di pichi giri, si è liberato di tutti gli avversari e si è accodato al leader Rea, seguendolo fino al traguardo.
“è contento così” si è pensato dopo aver visto i primi due tagliare il traguardo senza scambiarsi le posizioni… salvo poi accorgersi che il giovane britannico nell’ultimo giro ha stampato un 1.56.234, nuovo record della pista tedesca!

Max Biaggi chiude con un ottimo quarto mentre un Michel Fabrizio davvero sottotono, riesce a fare peggio di gara1, finendo in nona posizione. Quinto posto per Haslam seguito da un veloce Corser con la BMW, Kiyonari settimo e Sykes in ottava posizione.

La scivolata al tornantino di Noriyuki Haga sta facendo discutere un po tutti: il giapponese ha perso il controllo della sua F09 in seguito ad un contatto con Jonathan Rea. Sportellata di gara senza nessuna colpa particolare (si rimprovera solo la troppa foga di Jhonny in una parte di gara ancora non esasperata), ma con Nitronori che, ahimè, ha avuto la peggio.

Categories: Moto, Superbike

Nurburgring: Gara 1 – Spies!

Ben Spies

Ben Spies

Finalmente la Superbike è tornata a regalarci l’attesissima battaglia Haga Vs Spies.!
Per tutta Gara 1 il giapponese e l’americano hanno fatto la differenza, mettendo il vuoto alle loro spalle e rimanendo incollati l’uno all’altro fino alla fine. Una lotta dura, fatta di staccate al limite e pieghe mozzafiato.
Spies, rimasto dietro a Rea, è stato costretto ad una lunga rincorsa, culminata con un sorpasso freddo, rapido e preciso. Negli ultimi giri il cedimento delle gomme che equipaggivano la Yamaha ha riaperto i giochi per la vittoria a tre giri dalla fine.
L’illusione per i sostenitori della Rossa di Borgo Panigale è durata poco visto che nell’ultimo giro Haga (come si suol dire) “l’ha data su”, probabilmente a causa del dolore alla spalla.

Dietro di loro, sul podio, un velocissimo Carlos Checa che precede il suo compagno Jonathan Rea e Max Biaggi. Solo 7° il secondo pilota Ducati Xerox, Michel Fabrizio, che è tornato ad esprimersi, purtroppo, ai suoi livelli.

Aspettando gara 2, abbiamo ritrovato un grande Haga, che nulla ha potuto contro un Ben Spies in palla, che ha senza dubbio risolto tutti i problemi che l’hanno afflitto nel weekend.

In crisi d’astinenza da SBK, diamo un pò i numeri

L’anno scorso Re Troy aveva 82 punti di vantaggio su Neukirchner e 92 su Troy Corser; nel 2007 James Toseland comandava con 43 punti di vantaggio su Biaggi, 45 su Haga e 56 su Bayliss (da notare che a fine stagione il vantaggio di Toseland si è ridotto a soli 2 punti!)

I numeri ci confermano che lo scenario della SBK, questi ultimi anni, è stato sempre molto vario e, fra rimonte e domini assoluti, nessuno ha mai mollato sino alla fine. Tornando alla situazione attuale, dobbiamo fare qualche considerazione riguardo i due di testa:
Haga è primo in classifica, ma in crisi di risultati già da qualche gara (anche per colpa delle condizioni fisiche non brillanti). Del vantaggio stratosferico che aveva fino alla gara di Assen sono rimasti 7 miseri punti e Ben Spies, in costante ascesa, cercherà di superarlo già alla prossima uscita.

L’americano ha sbalordito tutti per la sua capacità di essere sempre veloce su qualsiasi pista, anche quelle dove non ha mai corso, e pare non voler smettere di vincere ed umiliare i rivali. Il più forte sulla piazza è lui al momento e tutti nel paddock lo sanno.

Terzo incomodo è Michel Fabrizio che per ora si limita a guardare i due davanti, ma se riesce a domare la sua foga (*), probabilmente sarà della partita fino a Portimao.

(*)

Categories: Moto

Bike Expo o Bike Expo?

Inizio con un piccolo riassunto per coloro che non avessero seguito la vicenda:

Fino all’anno scorso in Italia c’erano due fiere di moto, l’Eicma a Milano e il Bike Expo a Padova.
La differenza sostanziale tra le due, semplificando, era che all’Eicma andavi solo a guardare, al Bike Expo guardavi, toccavi, compravi e ti rifacevi gli occhi con le belle donzelle!
Mentre l’Eicma era un’esposizione, Padova era una vera e propria fiera con spettacoli di stunt italiani (Smanettoni.net), svariati negozi dove comprare direttamente pezzi aftermarket in fiera etc.
Quest’anno, a causa di un disaccordo tra gli organizzatori della fiera di Padova, oltre all’Eicma, si terranno due fiere, entrambe chiamate Bike Expo e concomitanti come date. L’unica differenza è che una si terrà a Padova Fiere e l’altra a Verona Fiere.
Le case costruttrici, così come quelle di abbigliamento e la gente propensa a vendere in fiera i suoi prodotti, si è divisa (credo equamente) tra le due manifestazioni.

In questi giorni, tra amici, la domanda più riccorrente è: “ragazzi, voi a che fiera andate? Quella di Verona o quella di Padova?”
Oppure: “Dove ci sono più moto? Dove c’è più f**a? Dov’è che trovo più occasioni? Quale costa meno?”

Ovviamente, chi ci rimette alla fine siamo noi motociclisti che, con un biglietto avremo la metà dell’anno scorso.
Per l’interesse di pochi, ci rimettono in molti.

Quindi qual’è la mia posizione al riguardo? Semplice, non andrò a nessuna delle due.
Così non perdo tempo, non viaggio, non spendo e, soprattutto, non lo prendo nel c…

Lamps,

Antonio

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Dakar 2009: Pascal Terry, l’ultima vittima di una sfida vera

Pascal Terry

Pascal Terry

Anche la Dakar 2009 ha richesto il suo tributo di sangue.

Pascal terry è stato trovato morto lontano dal tracciato, in una zona di difficile accesso.
Dalle ultime notizie, se soccorso tempestivamente, sarebbe stato possibile salvarlo. L’autopsia parla di edema polmonare con successivo arresto cardiaco.
La cosa più sconcertante è che, dopo esser rimasto senza benzina, ripartito grazie ad un altro concorrente, di Pascal si erano perse le traccie già Domenica ma prima di Lunedì sera non sono iniziate le ricerche perchè l’organizzazione aveva confuso il pettorale di due piloti.
Com’è possibile una cosa del genere? Stiamo parlando della Dakar, non del Raid della Toscana del Vespa Club! (con tutto il rispetto per i Vespa Club)

Mettendo da parte per un secondo la mia indignazione nei confronti della organizzazione, vorrei spezzare una lancia a favore di questa affascinante corsa alla quale, un giorno, vorrei partecipare.
A mio parere l’accanimento dei media è del tutto ingiustificato. Il colpevole non è la corsa! La gente che vi partecipa non è obbligata a farlo, sono tutte persone che hanno deciso di parteciparvi, pagado di tasca propria (o grazie agli sponsor) una onerosa iscrizione di 55.000€
Prendersela con l’evento in se è inutile e anzi, da una giustificaziono o comunque mette in secondo piano lo sbaglio umano che c’è dietro a questa morte.
la colpa è da attribiure all’organizzazione stessa, ai soccorsi, a coloro che sono lì, pagati, per assicurare l’incolumità dei partecipanti.

Penso che, avendo un minimo di cognizione di causa, chiunque capisca che la morte di Pascal non è simile a quella, per esempio, di Meoni.
Il pilota italiano muorì per una tragica fatalità, a causa di quel fattore di rischio insito in questa competizione. Il quel caso, l’organizzazione poteva fare ben poco.

Oggi siamo di fronte ad una sitazione diversa… e intato i media continuano a sparare cazzate (scusate il termine) alla cieca, limitandosi superficialmente a dare la colpa da una “corsa”.

… troppo comodo.

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